PROVO A VIVERE DA SOLO

Si tratta di un progetto GRD nato nel 2021 in collaborazione con l’associazione Papa Giovanni XXIII che prevede l’inaugurazione di due Case per l’Autonomia a Faenza in cui attualmente sono coinvolti 9 ragazzi con disabilità maggiorenni di Faenza. Se il primo sogno della GRD era quello di dare ai suoi ragazzi la possibilità di imparare un mestiere, il secondo sogno è quello di aiutarli a vivere da soli in autonomia.

I ragazzi alla mattina si svegliano e portano avanti in autonomia la colazione e le medicine, l’educatore mantiene il supporto per le prime ore della mattinata. Tutti i ragazzi compilano a inizio settimana un Planning in cui riportare attività, lavoro ed impegni al fine di poter organizzarsi durante la settimana, dopodiché vanno tutti ai vari tirocini o lavori e rientrano per pranzo. Attraverso le procedure e le ricette facilitate e un menù preimpostato preparano i pranzo e in base a dei turni prestabiliti o concordati sul momento riordinano e lavano i piatti, al pomeriggio ripartono le varie attività di lavoro e di svago fino alla cena. L’appartamento rimane aperto dalla domenica sera fino al sabato sera.
Come ogni progetto della GRD anche questo mette in campo tutte le risorse conosciute per poter realizzare quello che molti anni fa era anche per Faenza stessa un vero e proprio sogno, quello di poter riconoscere anche a questi ragazzi la necessità di una vita autonoma e indipendente, riconoscere loro la possibilità di farcela e realizzarsi così come individui pieni. Non più come un problema a carico della società, dimostrando ogni giorno che si può fare.
L’idea progettuale nasce dalla necessità di dare a questi ragazzi la possibilità di imparare a vivere una vita autonoma. Imparare a relazionarsi con dei coinquilini, a mantenere gli spazi comuni puliti e in ordine, cucinare, lavare i piatti, lavare i panni e tutte quelle norme naturali di contesto della vita autonoma e in condivisione con altri. I ragazzi hanno un supporto educativo in base alla loro necessità e disabilità. GRD vuole dare ai ragazzi la possibilità di diventare grandi come i loro coetanei e decidere per loro stessi come in quanto adulti.
La linea pedagogica seguita dagli educatori riconoscere l’identità personale e la libertà di scelta e lavora affinché il supporto educativo sia sempre più sfumato e meno necessario.
Provo a vivere da solo non significa solo imparare a cucinare o a lavare i panni, significa anche imparare a risolvere i problemi quotidiani e a gestire le varie difficoltà, significa diventare adulti in tutti i suoi aspetti

 

VIA DEGLI INSORTI

Fanno parte di Via Degli Insorti5 ragazzi più alcuni inserimenti diurni

 

VIA SCALO MERCI

Fanno parte di Via Scalo Merci 4 ragazzi con disabilità